5/10/2018
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In ogni classe scolastica che si rispetti ci sono sempre due categorie ben precise di persone: chi fa i compiti il pomeriggio e chi li copia la mattina successiva, entrando in aula almeno dieci minuti prima del suono della campanella. Di solito in questo lasso di tempo si assiste a un animoso viavai di quaderni, accompagnato dalle rituali promesse da marinaio quali, nell'ordine: "ti prego, fammi copiare la versione, ti giuro che è l'ultima volta che te la chiedo" (almeno per oggi); "ieri è morto il mio gatto, ero davvero troppo sconvolto per poter fare i compiti" (fortuna che mi restano altri duecento gatti in casa!); "se mi passi gli esercizi di matematica oggi mi faccio interrogare di Scienze al posto tuo" (Prof di Scienze, curiosamente mi è venuto un atroce mal di pancia proprio all'inizio della sua ora, non è che posso chiudermi in bagno per sessanta minuti?). Se anche da voi è così, non preoccupatevi, è perfettamente normale.

Purtroppo per i più discoli, la pacchia è destinata presto a finire. Il provider di disegni tecnici, studi di funzioni e versioni di greco/latino, che di solito è il secchione della classe, ha una pessima abitudine: prima o poi cresce in lui una sorta di desiderio di giustizia, e inizia a negare i suoi servigi, adducendo salomoniche considerazioni del tipo "se ho faticato io dovresti farlo anche tu", piuttosto che "mi spiace, ma sono già stato interrogato ieri" e "fare i compiti serve a esercitarsi, vedrai che facendoli anche tu migliorerai i tuoi voti in modo considerevole", tutte frasi che noi Bovas ci siamo sentiti rivolgere un sacco di volte.

La soluzione del Paolone

Un giorno al Paolone venne un'idea a dir poco incredibile: collegare il telefono all'impianto stereo e poi chiamare l'immancabile secchione della situazione, con lo scopo di farsi "leggere" la traduzione della versione di Sallustio, "poiché non sono sicuro di averla tradotta correttamente". Ovviamente, i tentativi di ottenere rassicurazioni in merito da parte del secchione sarebbero stati vani ("Guarda che non te la detto, neh, te la leggo e basta!" "Certo, Magnani, certo, leggi pure velocemente!"), tanto tutto l'audio in transito sulla cornetta sarebbe finito su un comodo nastro a cassette. Inutile dire che la trappola funzionò benissimo, e che anche il giorno dopo il Paolone si presentò a scuola con la versione vigliaccamente scopiazzata.

L'unico problema che fece desistere il Pauluccio redazionale dal continuare in questa pratica, era che la sua voce risultava piuttosto distorta dal suo marchingegno amatoriale, e di conseguenza prima o poi qualcuno avrebbe mangiato la foglia (insomma! Mica potevo sempre dire di essere raffreddato, no? NdP). Perché vi narriamo tutto questo? Perché – seppur involontariamente – la Labtec (un'azienda specializzata in accessori per computer) ha realizzato un oggetto del tutto simile, che, con le opportune modifiche, può essere usato esattamente allo stesso scopo. D'ora in avanti, quindi, anche voi non dovrete mai più correre a scuola dieci minuti prima per copiare la versione di Latino: basterà una comoda chiamata urbana la sera prima!

Il Labtec Dialog 501


Questo "coso" normalmente servirebbe a dirottare l'audio del computer e quello del telefono su un unico paio di cuffie, dotate di microfono. Questo permette agli utenti pigri e ai dipendenti pubblici di interrompere un attimo i dialoghi di Tribes 2 e di rispondere al telefono, facendo click su un solo pulsante e senza spostarsi di un centimetro dalla scrivania. Inutile aggiungere a questo punto che basta frapporre l'unità a cassette tra il Dialog 501 e la cuffia per ottenere quanto vogliamo, ovvero un comodo registratore di telefonate. Ci sono due metodi di interfacciamento ideali: 1) collegare l'ingresso REC (line in) del registratore all'uscita cuffie del Dialog 501, e l'uscita PLAY (line out) del registratore alle cuffie, con due cavetti opportuni, oppure 2) collegare un doppiatore all'uscita cuffie del dialog e connettervi, rispettivamente, le cuffie e il registratore. Inutile dire che il primo è molto più professionale del secondo, ma quest'ultimo è più facile da realizzare. Pensateci: mgari oggi siete in vacanza, ma già tra un mese non lo sarete più! Eh eh eh eh eh…

Lo schema spiega come ottenere un corretto allacciamento del Dialog 501 al telefono e al registratore

PAGELLAAAA

TECNICAAAA 5
SCATOLAAAA 3
ESTETICAAAA 4
PEFORMAAAANS 5


90
Finalmente potrete entrare anche voi puntuali al suono della campanella!


La nostra "trappola per secchioni" in tutto il suo splendore