10/11/2017
0
Pensavate che dopo aver introdotto sul mercato il NES Mini e il SuperNES Mini, Nintendo si sarebbe fermata? Ovviamente no, e così davvero non potevamo stare più nella pelle, quando il nostro amico tagliagole e fedele informatore, oggi felicemente impiegato nel Sol Levante, ci ha fornito le prime clamorose immagini di quello che sarà, indubbiamente, il vero successone dell'estate 2019: il Game Boy Mini! Sì, perché purtroppo dovremo aspettare ancora a lungo, prima di poter mettere le mani su questa nuova, incredibile console: almeno il tempo necessario affinché il primo Game Boy mai prodotto compia trent'anni e le due schedine basate su SoC ARM che danno vita al NES Mini e al SuperNES Mini possano essere ulteriormente miniaturizzate e ridotte al SoC e basta.

SPECIFICHE TECNICHE
Piccolo come una chiave USB, il Game Boy Mini include un display da 0,17" e 50 sfumature di grigio (non perché servissero tutte quante, ma perché Nintendo desiderava onorare la produzione letteraria occidentale), 100 giochi precaricati (fra cui lo storico Tetris) e, per mezzo di un connettore USB estraibile dopo aver spaccato in due la tenera plastichina del case, sarà comunque possibile caricarne degli altri (e questo solo perché qualche buonetempone in Nintendo ha voluto intendere l'hacking in senso letterale). Il Game Boy Mini prevede anche un micro-proiettore sul lato frontale, che permette di proiettare sul muro il contenuto del display. Ma per chi si ostinasse a usare lo schermo integrato, è già prevista nella scatola una lente d'ingrandimento e un buono sconto presso l'AIMO, Associazione Internazionale Medici Ottico-optometristi. L'audio può uscire dal microscopico speaker in basso a destra, come nell'antico progenitore, oppure dalla comoda uscita per le cuffie, che però usa un connettore proprietario e ha quindi bisogno di un adattatore - opzionale - per essere sfruttato a dovere.

BUNDLE
Nella scatola, oltre all'unità, troveremo la succitata lente d'ingrandimento per vedere lo schermo e due piccoli aghi per premere i pulsanti. Nintendo ha comunque già allo studio un sistema per ridurre temporaneamente le dimensioni degli esseri umani affinché possano impugnare più facilmente la console durante l'uso. Solo, sarà più costosetto e potrebbe essere presentato fra altri trent'anni, quando ricorrerà il trentesimo anniversario delle console mini e allora faranno la nuova edizione Mini Mini.